FAROE TREKKING EXPERIENCE

FAROE TREKKING EXPERIENCE
Il Faroe Trekking Experience è organizzato dal W.W.P. ORGANIZATION in collaborazione con BASE ARTICA Ehf e la Scuola Italiana Outdoor.
Si tratta di un viaggio che unisce il turismo al trekking.
E’ un’esperienza aperta a chiunque, si richiede un minimo di preparazione atletica tanto da permettere escursioni a piedi anche di 3 o 4 ore attraverso le vie e i sentieri mozzafiato delle Isole Faroe, il paese più incredibile del mondo! L’atmosfera rilassata e amichevole che contraddistingue tutti gli eventi W.W.P.0. consentirà ai partecipanti di avvicinarsi a questo meraviglioso viaggio in tutta tranquillità, circondati da una natura incredibile!
Alla scoperta delle isole Faroe.
Incontaminate, inesplorate, incredibili: le isole Faroe sono una destinazione tutta da scoprire. Un arcipelago formato da 18 isole, immerse nell’oceano Atlantico settentrionale, è il territorio autonomo danese situato più a nord. Le isole Faroe, con i suoi 50,000 abitanti, sono un paradiso naturalistico straordinario che rivela paesaggi mozzafiato, pittoreschi villaggi di pescatori, innumerevoli specie di uccelli e greggi di pecore. Il 2015 è stato un anno speciale per le isole Faroe. Milioni di lettori del National Geographic Traveler e di follower sui social media hanno eletto le Faroe a migliore destinazione turistica assegnandole il “Readers Choice 2015”.
Un progetto unico e meraviglioso in un paese in grado di offrire emozioni forti ed intense.
Gli accompagnatori della WWPO con gli istruttori della Scuola Italiana Outddor, forti di esperienze analoghe ormai ventennali in tutto il mondo, vi accompagneranno professionalmente in uno scenario che riserva tantissime sorprese.
PROGRAMMA:
22 Giugno. Arrivo con propri mezzi alla città di Torshavn capitale delle Isole Faroer, sistemazione in Hotel.
23. Giugno. Visita dell’Isola Suðuroy. Partenza da Tórshavn ( Capitale ) ore 07:00 e rientro alle ore 20:30.
24. Giugno. Visita dell’isola di Nólsoy e Sandoy. L’isola di Nólsoy ha solo una strada di due chilometri qui i bus non circolano, il gruppo visiterà l’isola a piedi con un treking tra i più sugestivi attraverso single trak e sterrati, una vera e propria perla della natura.
25. Giugno. Mattinata dedicata alla visita della capitale, nel primo pomeriggio trasferimento all’isola di Klaksvik e rientro in serata a Thorsavn.
26 Giugno: Giornata intera dedicata alla visita di Klasvik.
27 Giugno. Visita di Vagar con escursione alla cascata di Gasadalur.
28 Giugno. Rientro nei propri paesi.
QUOTE DI ISCRIZIONE:
€ 1.990,00.
La quota include:
– quota associativa.
– mezza pensione, colazione e cena in Hotel.
– trasporti interni alle isole e traghetti tra le varie isole.
– assistenza in loco con guida ed accompagnatori specializzati.
Le cene sono da considerare sempre a tre portate e tutte in hotel.
La quota non include:
– Volo aereo per e da Torshavn.
– Tutti i pranzi.
– Transfer da e per aeroporti.
– Eventuali ingressi o attività facoltative.
– Bevande ai pasti.
– Tutto quanto non elencato in la quota include.
Il Faroer Trekking Experience verrà garantito con un numero minimo di partecipanti di 12 e massimo di 15.
PER OGNI INFO CONTATTARE: +39 3357202300
Oppure scrivere a:  scuolaitalianaoutdoor@gmail.com

Le Isole Faroe.
sono di origine vulcanica e, anche se non sono più presenti vulcani attivi da molto tempo, il colore del suolo, la forma e la consistenza delle rocce, testimonia il passato di queste isole da considerarsi il paradiso per chi ama le escursioni a piedi. Le isole di Vagar, Streymoy, Eysturoy e Nordoyggjar sono collegate tra loro con ponti e tunnel sottomarini; le altre con traghetti e/o elicottero.
Molti non sanno dove sono collocate, alcuni addirittura non le hanno mai sentite nominare. Politicamente sotto il dominio della Danimarca, le Isole Faroe, o Faer Oer, sono geograficamente poste a Nord Ovest della Scozia e più o meno a metà strada tra Norvegia e Islanda. Un arcipelago di 18 isole che occupa un’area di 1400 chilometri quadrati e ospita meno di 50.000 abitanti in totale. Un vero paradiso per gli amanti della tranquillità anche perché, proprio a causa della loro posizione geografica, non sono ancora state scoperte dal turismo di massa.
Diciotto piccoli smeraldi che spiccano nei mari del Nord, questa è l’immagine che offrono le isole se ammirate dall’alto.
La flora delle Faer Oer è composta principalmente di erba, falasco, muschio, funghi e licheni che ricoprono le coste frastagliate dei piccoli fiordi. Le abitazioni e i villaggi si sono così adattati alla conformazione geografica dell’arcipelago senza alterarla. Quello che ne consegue è un paesaggio spettacolare per l’uomo.
Dal punto di vista culturale questo Paese non ha tradizioni molto radicate, tuttavia i piccoli villaggi non possono che affascinare.
Non essendo popolata da turisti né tantomeno luogo ideale dove uno straniero possa decidere di trascorrere il resto della propria vita, qui è possibile venire a contatto con la popolazione locale e sentirsi subito parte viva della stessa. Bastano pochi giorni per avere un’immagine autentica della sua natura e della sua cultura. L’ospitalità locale è delle più calorose, non di rado può capitare che i cittadini del posto si sorprendano per la presenza di turisti.
Cosa vedere.
Ogni paesino è ricco di un fascino unico e va visitato per la sua particolarità. Vi consigliamo, tuttavia, quelli più caratteristici. Tórshavn è una cittadina caratterizzata da viuzze animate, ma è destinata a deludere chi è alla ricerca di divertimenti e di una turbinosa vita notturna. Da visitare Munkastovan, un antico monastero risalente al XV secolo.
Kirkjubøur ospita il 40% della popolazione totale. Qui vi consigliamo di vedere Roykstovan, una fattoria ricoperta da un tetto di torba che risale a 900 anni fa.
Saksun è una delle mete preferite dai turisti data l’insolita disposizione; è infatti situata nella zona Nord dell’isola di Stremoy. Si tratta di un villaggio formato da un gruppo di tipiche fattorie locali diviso in due dal fiume Dalsá. Meritano una visita anche Skálafjør e Mykines.
Tra le attività ci sono anche le immersioni nelle acque limpide con il supporto di sub esperti. Ma, oltre alla natura mozzafiato, le isole vantano anche un’intensa vita culturale nelle città, grazie a locali e ristoranti di recente apertura.
Curiosità.
Le Isole Faroe sono salite alla ribalta solo pochi anni fa a seguito di un incontro calcistico disputato con la nazionale italiana, allora campione del mondo. Incontro, peraltro vinto quasi a fatica dagli azzurri contro una squadra composta da giocatori non professionisti, o che quantomeno non hanno fatto del calcio la loro professione. I giocatori svolgono, infatti normali mestieri di vita quotidiana.
Quello che traspare chiaramente da un viaggio alle Isole Faroe è la capacità della popolazione locale di coniugare il meglio della propria tradizione con le moderne tecnologie, hanno attinto alle tradizioni per sviluppare nuove invenzioni e si sono serviti della modernità per riscoprire usi del passato.
Come raggiungere le Isole Faer Oer.
Sulle 18 isole è presente un solo aeroporto ed è posizionato direttamente su un fiordo. Appena giunti a Vagar, dunque, si può subito comprendere la portata dell’arcipelago.
Diverse compagnie aeree raggiungono le isole partendo dall’Italia, le tariffe, sia chiaro, non sono tra le più vantaggiose, ma i Paesi scandinavi e la Danimarca non sono di certo conosciuti per l’economicità. Per risparmiare qualche euro è conveniente fare scalo in Danimarca o, in alternativa, a Londra e Edimburgo.
Le isole sono anche raggiungibili via mare con traghetto Smyril Line dalla Danimarca e da Reykjavik.
Informazioni pratiche.
Le isole fanno amministrativamente parte della Danimarca. Dal 1948 sono una regione autonoma e, nel corso degli anni, hanno ottenuto il controllo su quasi tutte le questioni di politica interna, ma non la difesa e gli affari esteri. Con l’eccezione di una piccola forza di polizia e guardia costiera, non hanno una forza militare organizzata. La lingua nazionale è la lingua faroese.
Per quanto riguarda la moneta, essendo una regione autonoma, esiste una moneta locale, la Corona faraoese. Tuttavia quasi ovunque è accettata la Corona danese. Le Faroe si trovano sullo stesso fuso orario di Greenwich, cioè l’ora esatta è un’ora in meno rispetto all’Italia, anche d’estate, visto che nelle isole vige l’ora legale da aprile a ottobre. I cittadini italiani e dei restanti Paesi UE possono visitare le Faer Oer con un passaporto valido, la carta di identità non è sufficiente.
Quando visitare le Isole Faroe.
Le isole sono tra i Paesi più piovosi al mondo. Qui le nubi oscurano il cielo circa 300 giorni l’anno. Per visitare le Faer Oer occorre armarsi di un impermeabile e di tanta pazienza. L’attività turistica si svolge prevalentemente d’estate, tra il primo di giugno e il primo di settembre. I mesi di giugno e luglio sono i mesi più indicati per una visita a queste isole. In ogni caso è opportuno sapere che c’è una forte escursione termica, per cui è possibile vivere 4 stagioni in un solo giorno. Che ci sia la pioggia, la neve o il cielo grigio le sfumature assunte dal paesaggio lo rendono comunque spettacolare.
Principali Isole:
Vagar: escursione in battello a Oyrar per ammirare la cascata Bosalafossur e l’alta scogliera Geituskoragrangur oppure escursione a cavallo.
Streymoy: il villaggio di Vestmanna da dove potete uscire per una panoramica escursione in barca tra grotte e scogliere. Uscite di pesca al merluzzo, halibut e squali. Numerose escursioni a cavallo e a piedi (alcune con guida).
Eysturoy: impressionante Gola di Gjogv, con la colata lavica più recente delle Faroe, antico villaggio vichingo di Funningur, villaggio di Eidi e le sue ripide e frastagliate scogliere. Numerose escursioni a piedi compresa la scalata alla montagna più alta delle isole ( Slaettaratindur 882 m.)
Nordoyggjar: insieme delle isole di Bordoy, Kalsoy, Kunoy, Vidoy, Svinoy e Flugoy. Queste sei isole sono molto diverse e ognuna ha il proprio carattere distintivo. Insieme costituiscono una unità intorno alla città principale di Klaksvík. Qui troverete un paesaggio spettacolare con villaggi idilliaci e un popolo che vive a stretto contatto con l’oceano.
Mykines: raggiungibile in elicottero da Vagar e Torshavn ed in traghetto da Vagar. Un’ escursione di un giorno, offre la possibilità di osservare i Pulcinella di mare e di godere di paesaggi spettacolari.
Nolsoy: raggiungibile in 20 minuti di traghetto. Escursioni sull’isola alla scoperta dell’interessante villaggio dove sono presenti resti archeologici vichinghi.
Suduroy: raggiungibile in elicottero ed in 2 ore di traghetto da Torshavn, è un’isola di una bellezza Surreale con fiordi, profondi grotte e ripide scogliere. Misuratevi con la natura, zaino in spalla.
Sandoy: raggiungibile in 30 minuti di traghetto da Torshavn. Relativamente piatta offre possibilità di facili escursioni in bici e a piedi.